sabato 31 gennaio 2015

Inquinamento dell’aria a Besnate. Vogliamo sapere la verità. A che punto siamo? La nostra indagine

Abbiamo condotto un’indagine per capire, sapere, informare e stimolare chi ha la responsabilità di tutelare la salute affinchè verifichi, approfondisca, smentisca o confermi i dati che abbiamo trovato su  l’aria  che respiriamo a Besnate.
Prendiamo la  “Valutazione della qualità dell’aria nel territorio del Parco del Ticino” dell’anno 2010 effettuata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nell’ambito di uno studio di “Monitoraggio aria Parco del Ticino”.
I risultati dello studio fecero scalpore tant’è che anche la stampa nazionale li riportò non senza preoccupazione, citando espressamente il paese di Besnate come situazione emblematica che ha raggiunto il livello di guardia per la presenza nell’aria di inquinanti.

Cita il “Il Fatto quotidiano” del 16 giugno 2011: “I risultati sono stati presentati a maggio e segnalano la criticità raggiunta da alcuni inquinanti cancerogeni come il benzopirene che a BESNATE ha raggiunto il livello di guardia. Anche questi dati sono stati ignorati dagli enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute………”.

Cita il “Il Corriere della Sera” del 22 aprile 2011: “Le concentrazioni più importanti relative a tutti gli inquinanti si raggiungono nell’ area di Somma Lombardo e Besnate, quella cioè dell’ aeroporto di Malpensa…..”

La bibliografia che abbiamo trovata in materia è propensa a far risalire le cause dell’inquinamento al traffico indotto dall’aeroporto di Malpensa anche se certezze scientifiche non ne abbiamo rinvenute.
Le autorità locali non diedero diffusione al “Monitoraggio aria Parco del Ticino” e pare che non furono adottate iniziative o contromisure per comprendere e contrastare il fenomeno, tutt’altro.
Purtroppo lo studio rilevò nella nostra area una concentrazione molto elevata di benzopirene nell’aria, 0,85 ng/mc (nanogrammi/metro cubo), tra le più elevate nel Parco del Ticino. Noi abbiamo ricercato smentite o conferme al dato, ma non ne abbiamo trovate.
Per dare un parametro di raffronto citiamo la città di Taranto ove destò allarme il tasso di benzo(a)pirene nell’aria che superava il valore di 1 ng/mc.

Riprendiamo da fonte autorevole: “………Quando si pensa a questa sostanza a molti viene in mente Taranto e alcuni suoi quartieri. In diversi quartieri di Taranto arrivano i fumi dell’acciaieria Ilva (il più grande impianto siderurgico d’Europa) , lì il benzo(a)pirene supera il valore di legge di 1 nanogrammo a metro cubo………”.

Il benzopirene è sostanza cancerogena presente nelle polveri che si formano in tutti i processi di combustione. Originato in particolare dal fumo di sigaretta, dal traffico, deriva dalla combustione dei rifiuti indifferenziati, dal legname, dallo scarico dei motori Diesel e di tutti i motori alimentati con combustibili pesanti.
Riportiamo il grafico della situazione nel Parco del Ticino rilevata tra i mesi di luglio – ottobre 2010.
Come si evince, il dato che riguarda l’area besnatese è elevato ed abbiamo pertanto allargato la ricerca di informazioni. Abbiamo trovato alcune conferme in altri dati derivanti dalla già citata “Valutazione della qualità dell’aria nel territorio del Parco del Ticino”, quale la presenza anomala di IPA Totali (espressi in ng/g), mentre rientra nella media generale del Parco l’inquinamento da Ossidi di  azoto (NOx) espressi in mcg/mc (microgrammi per metrocubo) e BTX espressi in mcg/mc, la sigla comprende tre sostanze appartenenti alla classe dei VOC (Composti Organici Volatili).
Gli IPA Totali nella zona di Besnate raggiungono concentrazioni tra le più elevate (340 ng/g) nel Parco, mentre rientrano nella media generale i Nox e BTX Totali.

IPA, Idrocarburi Policiclici Aromatici

Gli IPA, o Idrocarburi Policiclici Aromatici, sono una classe numerosa di composti organici tutti caratterizzati strutturalmente dalla presenza di due o più anelli aromatici condensati fra loro.
L’IPA più semplice dal punto di vista strutturale è il naftalene, poi c’è l’antracene, composto idrocarburico policiclico aromatico (IPA) solido costituito da tre anelli benzenici quindi gli IPA costituiti da due a cinque anelli possono essere presenti sia come gas che come particolato. Quelli caratterizzati da cinque o più anelli tendono a presentarsi per lo più in forma solida.
Si ritrovano naturalmente nel carbon fossile e nel petrolio, da cui si estraggono, particolarmente dalle qualità ricche in aromatici. Si formano nel corso delle combustioni incomplete di prodotti organici come il carbone, il petrolio, grassi, tabacco, rifiuti urbani.
Pur essendo lo studio di queste miscele particolarmente complicato, è stato comunque dimostrato che l’esposizione alle miscele IPA comporta un aumento dell’insorgenza del cancro, soprattutto in presenza di benzo(a)pirene (peraltro l’unico IPA che finora è stato studiato approfonditamente).
Delle quantità relativamente alte di IPA si possono trovare nel cibo come conseguenza di vari metodi di cucina, soprattutto quella alla brace o per affumicatura; oppure possono essere presenti in seguito alla deposizione atmosferica su frutta e ortaggi presenti in aree agricole inquinate.

Ossidi di azoto (NOx)

L’NO è un gas incolore e inodore che tende a trasformarsi in NO2, soffocante; le fonti sono attività e processi industriali pesanti, il traffico automobilistico e il riscaldamento domestico.
Sono irritanti per l’apparato respiratorio, e provocano lesioni infiammatorie irreversibili del tessuto polmonare in caso di forte esposizione, e lesioni vicine all’enfisema in caso di esposizione permanente. In particolare il biossido di azoto (NO2), specie se a elevate concentrazioni, può essere causa di convulsioni, di paralisi del sistema nervoso centrale, di irritazione al naso e agli occhi, nonché di nefriti croniche.

BTX (benzene, toluene, xilene)

Questa sigla comprende tre sostanze appartenenti alla classe dei VOC (Composti Organici Volatili): benzene, toluene, xilene. Il loro rilevamento è ritenuto particolarmente significativo in relazione agli effetti sulla salute umana.
Le rilevazioni del Monitoraggio ci hanno lasciati anche perplessi e dubbiosi ma allo stato attuale, come detto, non abbiamo rinvenuto nuove valutazioni o dati aggiornati, se non quanto riferito tempo fa dalla Giunta comunale che confermava di essere già a conoscenza della situazione, addebitandola presumibilmente all’utilizzo di caminetti e stufe a legna.
Addebito che ci appare oggi, dopo le nostre ricerche, per la verità poco pertinente perché lo studio sopraddetto era stato fatto nei mesi di luglio – ottobre 2010 e non nei mesi invernali.
La Giunta preannunciava che avrebbe dato incarico ad Ente competente di compiere ulteriori verifiche e valutazioni sulla effettiva esistenza (o persistenza) e rettifica o meno dei livelli di inquinamento, cause e concause.
Non si è a conoscenza se l’incarico è stato dato, né se sono state fatte nuove indagini, né eventuali risultati. Saremmo invece ben lieti che nuove analisi possano smentire i dati d’inquinamento in questione.
Informare non significa allarmare, conoscerne le cause dà modo di adottare le necessarie contromisure, può essere un provvedimento per regolamentare l’accensione di stufe o caminetti (causa meno plausibile a nostro avviso) oppure intervenire per verificare l’intensità delle rotte aeree che interessano il nostro territorio o la gestione del traffico stradale oppure altre fonti ignote che lo studio potrebbe rilevare.
A tal proposito ci giunge notizia da alcuni cittadini besnatesi che da diversi mesi sembrano essersi intensificate le rotte aeree che sorvolano a nord il territorio besnatese. Ad esempio, sarebbe cosa molto utile che l’Amministrazione faccia sapere nello specifico lo stato dei sorvoli aerei.
La mancata presa di coscienza del problema inquinamento può portare anche a scelte incoerenti nella pianificazione urbanistica.
A tal proposito citiamo il “Rapporto scientifico del Parco del Ticino” degli anni 2000/2002 che già suggeriva per le aree interessate dal fenomeno di evitare nuovi interventi urbanizzativi. Non sono andate in tal senso scelte urbanistiche contenute nel PGT del dicembre 2012 che ha reso edificabile un’area verde di 25.000 mq. e destinati 8.000 mq. a centro raccolta rifiuti multicomunale. Rifiuti d’ogni genere di 25 paesi, 100.000 abitanti, traffico indotto leggero e pesante.
Di fronte a pericoli per la salute, la politica dello struzzo non paga, meglio conoscere per decidere cosa fare perchè quando percepiremo gli effetti negativi di nostri comportamenti errati o di cause a noi estranee,  potrà essere troppo tardi.
Alla luce di quanto abbiamo appreso, lanciamo un appello ai nostri pubblici amministratori, fateci sapere al più presto.

Per chi volesse saperne di più sugli inquinanti dell’aria rimandiamo al seguente link.

sabato 17 gennaio 2015

Comune di Besnate: deliberati i finanziamenti alle associazioni per il 2014. Ecco le cifre.

L'amministrazione comunale di Besnate con delibera 103 del 17/12/2014 ha stabilito i contributi ad enti e associazioni del territorio per l'anno 2014 per un totale di 39.300 Euro. Ecco le cifre in Euro:

1.         Parrocchia S. Martino Vescovo
10.000
2.         Mutua Sanitaria Besnate
5.000
3.         Associazione Calcio
5.000
4.         Corpo Musicale S. Eugenio
3.500
5.         Pro Loco Besnate
2.300
6.         G.S. Prealpino
2.000
7.         Pallavolo Besnate
1.800
8.         Gruppo Alpini
1.000
9.         Audace Sportiva Besnatese
900
10.     Auser
500
11.     Gruppo Sbandieratori e Musici
500
12.     G.S. Casorate Basket Sempione
500
13.     Insubria Sky Team
500
14.     Piccolo Cenacolo di Maria
500
15.     Centro Ricreativo 50 in su
300
16.     Sci Club Besnate
300
17.     Associazione Combattenti e Reduci
200

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venerdì 16 gennaio 2015

La nascita di Indipendenti per Besnate in un articolo della Prealpina


Riportiamo per esteso l'articolo pubblicato dalla Prealpina mercoledì 14/01/2015 con l'intervista al nostro capogruppo in consiglio comunale Camillo Luini, nel quale sono spiegate le motivazioni che hanno spinto il consigliere all'uscita dal gruppo Besnate Civica e alla fondazione del gruppo Indipendenti per Besnate, e gli obiettivi politici del gruppo.



Luini lascia la Civica di Povoleri e fonda Indipendenti

La decisione è presa. Camillo Luini lascia Besnate Civica per dar vita a un nuovo soggetto politico chiamato Indipendenti per Besnate.
Con tale scelta Luini separa la sua strada politica da quella di Romeo Povoleri, con il quale aveva fondato l’associazione Besnate Civica ed aveva formato la lista con lo stesso nome. Alle Amministrative del maggio scorso i due sono stati eletti consiglieri comunali. L’intesa e la convivenza non hanno avuto lunga durata. Fino a sfociare nella lacerazione del gruppo consiliare.
Nel consiglio comunale del 26 novembre scorso, Povoleri (capogruppo) ha preso le distanze dal suo consigliere, dichiarando: “Non rappresenta più la linea della nostra lista né in consiglio comunale né a livello pubblico, a partire da oggi”. Una frattura apparsa subito irreparabile e che non poteva avere soluzione diversa dalla separazione politica dei due.
“Povoleri – afferma Luini – ha spostato sul piano istituzionale una propria personale rivalsa per dissapori nati invece in ambito privato, che nulla hanno a che vedere con l’attività pubblica, politica e amministrativa”. Il suo sfogo prosegue: “Ha gettato purtroppo un’ombra irrimediabile su Besnate Civica. Ne sono rammaricato perché ho visto compromesso il proseguimento del comune obiettivo. Di fatto, la sua improvvida sortita ha reso impossibile ogni futura collaborazione e condivisione d’intenti, segnando l’affossamento del gruppo stesso”.
Ora Luini in consiglio comunale, come prevede il regolamento, andrà a far parte del gruppo misto. Avrà gli stessi diritti degli altri capigruppo: ricevere documenti, partecipare alle conferenze dei capigruppo, indicare persone di sua fiducia quali componenti delle commissioni consiliari. Dunque in aula consiliare, da oggi in avanti, ci saranno quattro gruppi di minoranza, ciascuno rappresentato da un unico consigliere. E sulla scena politica locale, si affaccia una nuova formazione politica, appunto Indipendenti per Besnate. Spiega Luini: “L’intento di questo gruppo, nel quale oltre a me confluiscono le persone rimaste fedeli al progetto originario di Besnate Civica, è di unire tutti coloro che vogliano, al di fuori di logiche personalistiche e partitiche, contribuire alla crescita di Besnate attraverso un’opposizione priva di faziosità, fattiva e propositiva”.


mercoledì 14 gennaio 2015

Indipendenti per Besnate: persone del fare, più che del dire!

Cari concittadini,
come avete visto da queste pagine è nata una nuova realtà della politica Besnatese: "Indipendenti per Besnate".
Il gruppo, come ha spiegato su "La Prealpina" il nostro capogruppo in consiglio comunale Camillo Luini, nasce dalla sua fuoriuscita dal gruppo da Lui stesso fondato, Besnate Civica. Evento motivato da inconciliabili divergenze dovute a "cambi di rotta" del collega consigliere Romeo Povoleri.
L’intento del gruppo Indipendenti per Besnate, nel quale confluiscono tante persone rimaste fedeli al progetto originale di Besnate Civica, è di unire tutti coloro che vogliono, al di fuori delle mire personalistiche di taluno o partitiche, contribuire alla crescita di Besnate attraverso un’opposizione priva di faziosità, fattiva e propositiva.
Con questa "Lettera aperta ai Besnatesi" il gruppo Indipendenti per Besnate intende rompere il silenzio degli ultimi mesi e dire la sua sulle vicende che dopo le elezioni hanno portato alla crisi interna della lista Besnate Civica; un movimento che con un programma fatto di proposte innovative e pienamente realizzabili, aveva partecipato con successo alla scorsa tornata elettorale, portando due candidati nel consiglio comunale.
Quello che negli ultimi tempi si è visto sui social, o peggio è stato riferito in pubblico e non, gli attacchi calunniosi agli accusati di "dissidenza", ci hanno spinto a creare una nuova realtà politica e distaccarci radicalmente dal "gruppo politico" Besnate Civica di Povoleri.
Per gridare ad alta voce BASTA! Basta a questa calunnia mediatica alimentata da pochi faziosi, a questi attacchi personali a chi lavora con competenza, impegno, dedizione per una Besnate migliore.
Rispondiamo che tanti sono coloro che in silenzio sostengono il progetto originale, lavorano distanti dalle ambizioni personali, ma vicino alla più pura concezione della politica, che è VERO impegno disinteressato per il proprio paese, come promesso in campagna elettorale.
Il gruppo Indipendenti per Besnate invita tutti i concittadini che hanno avuto fiducia nel progetto originale a continuare a sostenerlo attraverso la nuova realtà. L'obiettivo non è cambiato, il nostro impegno è immutato, il nostro interesse è quello più volte dichiarato pubblicamente. Continueremo ad informare, a tenere gli occhi aperti, a perseguire gli obiettivi dichiarati per costruire tutti insieme un vero futuro vivibile per Besnate.
Senza astio né polemica, andiamo avanti: per fare, per cambiare, per Besnate!

domenica 11 gennaio 2015

Je suis Charlie

Il nostro gruppo condanna i feroci atti terroristici di Parigi e ribadisce che la libertà di espressione e di satira rappresenta un valore irrinunciabile ed un cardine della democrazia, in grado di sconfiggere ogni forma di violenza e prevaricazione.

Nasce Indipendenti per Besnate

Indipendenti per Besnate è una nuova realtà politica nata con lo scopo di unire tutti coloro che vogliano, al di fuori di logiche personalistiche e partitiche, contribuire alla crescita di Besnate attraverso un’opposizione priva di faziosità, fattiva e propositiva.