venerdì 20 febbraio 2015

Besnate a 5 Stelle chiede le videoriprese delle sedute consiliari: perché pensiamo si tratti di una richiesta fuori luogo



“Besnate a 5 Stelle” ha inoltrato all’attenzione del Sindaco, e in copia conoscenza ai consiglieri comunali, tra i quali il nostro capogruppo in consiglio comunale, un‘istanza “in merito alla richiesta e diffusione in streaming delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Besnate”.

L’istanza è consultabile al termine di questo articolo.

Premettiamo che il nostro gruppo, Indipendenti per Besnate, condivide una parte significativa delle iniziative che vengono portate avanti dal Movimento 5 Stelle, sia a livello nazionale che locale.
Ad esempio sosteniamo la legittima richiesta sulla “personalizzazione” della tassa sui rifiuti in base alle quantità prodotte dai singoli nuclei familiari; oltre che rispondere ad una giusta esigenza di equità sociale, questa richiesta può portare ad un’ottimizzazione della raccolta differenziata e quindi avere positive ripercussioni sull’ambiente.
Così come condividiamo la recente posizione dei Cinquestelle in Consiglio regionale che hanno appoggiato il referendum consultivo per chiedere ai cittadini se vogliono maggiore autonomia nelle materie di competenza della Regione.

Siamo consapevoli dell’importanza di informare la comunità besnatese di quello che succede nella “stanza dei bottoni”. Ed in effetti questo è uno degli obiettivi che noi, Indipendenti per Besnate, ci prefissiamo, pubblicando articoli, delibere, interrogazioni, interviste, ecc.

Ciò premesso, pensiamo che la richiesta di videoriprendere tutte le sedute del consiglio comunale di Besnate e pubblicarle sul sito Internet del Comune, sia piuttosto singolare, decisamente fuori luogo e fuori bersaglio nel contesto del nostro paese.
Vi spieghiamo perchè.

In primo luogo, in una comunità piccola, aperta, dove esiste un rapporto diretto tra gran parte dei cittadini, e tra questi ultimi e gli amministratori, dove il passa parola in piazza è piuttosto comune, forse non vi è reale necessità di documentare in video quello che succede nel “palazzo”. Consideriamo che la durata delle sedute di Consiglio è, in genere, di diverse ore.
Il controllo sugli “affari” comunali è possibile a Besnate, frequentando le sedute consiliari, consultando i documenti già pubblicati sul sito comunale, parlando con Sindaco, assessori, consiglieri.
Inoltre i cittadini possono frequentare le sedute delle Commissioni comunali che sono pubbliche e che di norma si svolgono in orario serale proprio per agevolare la partecipazione di tutti i cittadini, naturalmente se motivati a parteciparvi. Comunicare e informarsi è semplice: utilizzando i mezzi di comunicazione tradizionali come i notiziari cartacei, manifesti, avvisi, efficaci su una popolazione che in gran parte non accede al web e non potrebbe quindi usufruire di questo ulteriore servizio di informazione video.

In secondo luogo, vi sono oggi strumenti ugualmente efficaci utilizzabili sul web, ma decisamente più “economici”.
Noi, Indipendenti per Besnate, ad esempio, da tempo promuoviamo su tutti i "social" locali disponibili e sul nostro sito un’informazione completa e soprattutto documentata (con copie originali di documenti pubblici, comunali) e il più possibile imparziale, sui fatti che accadono in paese.

Per le ragioni sopraesposte reputiamo che la proposta non sia condivisibile, ma anche e soprattutto economicamente troppo gravosa per il bilancio comunale e quindi per tutti noi cittadini in un rapporto costo/benefici decisamente negativo. Si chiede infatti di investire delle significative risorse economiche, sottraendole ad altre attività e servizi più utili per la comunità tutta.

La realtà e le caratteristiche del tessuto sociale besnatese renderebbe superfluo tale costoso servizio e con tutta la simpatia che proviamo per il Movimento 5 Stelle, proponiamo ai nostri colleghi di ripensare alla loro proposta la quale, calata a livello locale diviene fotocopia di cattiva qualità di ciò che ha senso ma a livelli della politica nazionale o di comunità più grandi e complesse di quella di Besnate.

L'istanza.