martedì 6 ottobre 2015

Bilancio di previsione 2015. Pubblicato il verbale della seduta di Consiglio comunale.

Nella seduta di Consiglio comunale del 27 luglio 2015, si è discusso il  BILANCIO DI PREVISIONE  2015, pubblicato in questi giorni all'Albo Pretorio.
Documento fondamentale per la vita aministrativa, economica, politica e fiscale locale, è   consultabile integralmente sul sito del Comune di Besnate  (per chi avrà la pazienza di scorrerlo).



 
Le nostre considerazioni nel merito del Bilancio presentato sono state espresse dal nostro rappresentante in Consiglio comunale, sintetizzate nella sua dichiarazione di voto che riportiamo integralmente: 

(tratto dal verbale della seduta)   ".....................ll consigliere Luini Camillo espone la dichiarazione di voto di seguito trascritta:

pur con il rispetto per lo sforzo che questa amministrazione ha dimostrato per garantire ancora i servizi nonostante il taglio dei trasferimenti centrali come abbiamo visto, il bilancio mi appare sbilanciato sulla copertura delle spese legate al mantenimento delle strutture interne, e alla realizzazione e alla fornitura di servizi alla persona, piuttosto che guardare di più allo sviluppo del paese in maniera che si crei ricchezza e che si renda meno passivo il comune un domani nel subire ulteriori tagli di trasferimenti centrali.
Mi sembra che manchino degli investimenti per le infrastrutture che favoriscono lo sviluppo e l’attrazione di nuove attività imprenditoriali, che un domani potrebbero generare ricchezza e posti di lavoro. Mi sembra che manca la riqualificazione della spesa comunale e le scelte di bilancio tendono a gestire quello che c’è e a garantire uno status quo, anche se in realtà la società civile è ormai diversa che nel passato.

Porto un esempio, abbiamo il SUAP, lo sportello unico per le attività produttive che dovrebbe essere il propulsore diciamo di questa logica che sto dicendo, però è ridotto a un lumicino con una persona, con un addetto e mezzo, mentre altri uffici, nonostante che il mondo sia cambiato in questi ultimi sei sette anni, continuano a mantenere le stesse strutture e le stesse risorse.

I costi fissi abbiamo sentito prima sono difficilmente comprimibili, forse l’unico costo fisso comprimibile ma comprimibile in bene è il costo del personale.
Oggigiorno il 29% della spesa corrente è legato al personale, forse nel tempo con una strategia, certo non licenziando, ma bloccando il turn over, riqualificando, spostando il personale, si potrebbero ottenere, con una scelta di politica di lungo periodo...spesso critichiamo gli apparati centrali perché sono burocratizzati a tal punto da condizionare la politica, io dico almeno cominciamo dal nostro piccolo mondo che la politica abbia la forza di sburocratizzare la macchina.

Come? Possiamo adottare strategie di out sourcing, oppure di convenzionamenti con altri comuni che possono coinvolgere i servizi tecnici, i lavori pubblici, elaborazione dati, contabilità per fare degli esempi, in maniera che più uffici consorziati e convenzionati, riducano i costi fissi e facciano economia di scala. Penso che il Sindaco abbia tutte le professionalità e tutte le competenze per capire quello che sto dicendo, e auspico che per il futuro possa avviare una politica di questo tipo. Per questo bilancio il mio voto sarà contrario esclusivamente per questi motivi."