lunedì 13 giugno 2016

Condoni edilizi “d’epoca” (quelli del 1985), richieste inevase dopo trent’anni. Pubblicata la delibera in risposta alla nostra Interrogazione.

Il 10 giugno 2016 è stata pubblicata all'Albo pretorio comunale la Delibera.

La questione riguarda domande di condono per piccole o medie difformità edilizie presentate da cittadini besnatesi negli anni 1985, 1994 e 2004 e non è la prima volta che solleviamo il tema presso il Comune.

Purtroppo, anche questa volta, la risposta che ne è seguita è fumosa e parrebbe che le pratiche presentino difficoltà estreme, numero 69 pratiche non perfezionabili in solo trenta anni per l’ufficio comunale competente, con cinque sindaci che si sono succeduti; è mancata l'attitudine o il tempo o la volontà di perfezionarle.
Eppure, come abbiamo asserito, la chiusura di tali pratiche permetterebbe di far incassare al Comune somme cospicue nell’ordine di molte decine, se non centinaia di migliaia di euro, che potrebbero andare a sgravare tributi locali o ad incrementare i servizi. 
Al contempo si regolarizzerebbe la situazione degli immobili e relativi proprietari che in caso di alienazione o successione si troverebbero in serie difficoltà, con immobili non regolarizzati.

Ma la “politica”, il Sindaco, la Giunta ? Cosa fanno ?
Preferiscono prenderne atto e lasciare le cose come stanno, senza urtare la competenza di taluno, senza crearsi problemi: la burocrazia prevale purtroppo sulla politica, anche e soprattutto nel nostro piccolo paese.
Non siamo di questo avviso ma il nostro ruolo (di minoranza) in Consiglio non ci consente di fare altro, se non segnalare ed insistere, in attesa di tempi migliori.

Invitiamo coloro che volessero rendersi conto della situazione a dare lettura della nostra Interrogazione con la risposta del Sindaco, corroborato dal parere del responsabile del settore edilizia.