venerdì 31 marzo 2017

Bilancio di previsione 2017, nuovo tratto pedonabile in Via Libertà, riprese le amare prospettive del P.I.P.

Durante la seduta di Consiglio del 29 marzo 2017 sono state approvate le aliquote IMU, TASI, TARI, addizionale IRPEF per l'anno 2017, confermando quelle già in vigore per il 2016.
Sono state presentate, discusse ed  osservate le linee strategiche del Bilancio preventivo 2017, nonchè molti aspetti riguardanti gli interventi nel sociale, istruzione e lavori pubblici.

Ci soffermiano su due aspetti emersi nel corso della seduta.

L'Assessore sig. Paolo Zolin ha anticipato l'intenzione di provvedere ad asfaltature strade (nel limite delle risorse diponibili) e di creare un nuovo tratto ciclopedonale in Via Libertà fino al "villaggio Veneto" che contemplerà anche una passerella pedonale sul ponte della ferrovia.
Di questa opera, apparentemente semplice ma burocraticamente complicata, se  ne parla e discute da molti decenni, confidiamo che sia la volta buona.

Nel corso della seduta abbiamo sollevato e discusso con il Sindaco una questione che tocca oltre un centinaio di famiglie, proprietarie di appezzamenti interni:
al     P.I.P. di Via per Gallarate,
al     P.E.E.P. di Buzzano,
alle  "aree di trasformazione".

Ecco la questione che abbiamo presentata:
trattasi di 270.000 metriquadri per i quali il Comune riscuote 130.000 euro di IMU annuale. Risorse che il Comune potrebbe trovarsi a non poter più riscuotere, nè ovviamente i cittadini pagare.
Conseguenza della Legge Regionale 31/2014 sul consumo del suolo che ha congelato per tali aree la possibilità edificatoria a partire dal giugno 2017, abbattendone di fatto il valore fin qui stimato e dal quale deriva l'imposizione IMU - aree edificabili (0,92%).

Più in particolare,
il P.I.P. (Piano Interventi Produttivi di Via Gallarate) riguarda 128.000 metriquadri per i quali sono state pagate nel decennio trascorso imposte ICI ed IMU sulla base di valori stabiliti dal Comune, tra 90 e 40 euro per metroquadro, valori (a nostro avviso) anche assolutamente lontani da quelli di mercato.
Nel corso del decennio trascorso per ogni 1.000 mq. sono stati pagati dai contribuenti besnatesi circa 6.000 euro, ma il Comune stesso che doveva provvedere ad urbanizzare l'area per concretizzarne il piano, è stato inadempiente pur pretendendo le imposte ICI/IMU. Gli anni sono passati ma l' Amministrazione comunale ha lasciato i proprietari/contribuenti impotenti di fronte ad un piano che doveva essere di INIZIATIVA PUBBLICA.

Le proprietà si trovano ora con i medesimi terreni congelati dalla suddetta Legge regionale (con ri-destinazione agricola, probabilmente), aver pagato tasse salate per un decennio e con la prospettiva di continuare a pagarle, inutilmente ed ingiustamente.

In risposta, abbiamo saputo che non esiste, allo stato, alcuna proposta/iniziativa imprenditoriale ma abbiamo riscontrato la sensibilità e ampia disponibilità del Sindaco ing. Corbo (che, va detto, ha ereditato tale situazione dalle precedenti Amminstrazioni) ad aprire un tavolo di franco dibattito per trovare una soluzione di rimedio accettabile.


La seduta si è chiusa con la votazione sul bilancio di previsione, favorevoli tutti i consiglieri di maggioranza, con motivazioni diverse si sono astenuti i consiglieri Ravasi e Povoleri e contrari i consiglieri Campagnolo e Luini.
Per quanto ci riguarda, pur apprezzando l'evidente impegno di Sindaco e Giunta, reputiamo carente nel documento di programmazione la tensione verso iniziative di sviluppo del territorio, tali da attrarre investimenti imprenditoriali utili a creare nel tempo nuova ricchezza, in termini economici ed occupazionali.  


Camillo Luini