martedì 16 maggio 2017

Dal 2019 una tariffa rifiuti esageratamente rincarata. L'articolo de "La Prealpina".

Si è tenuta il 10 maggio scorso una pubblica Assemblea durante la quale il Sindaco Giovanni Corbo e l'Assessore
Luciano Calafà hanno illustrato il nuovo sistema di calcolo della tassa rifiuti che farà lievitare di molto i costi per i besnatesi.

Si passerà alla cosiddetta tariffa puntuale di bacino (TdB), secondo la quale i 26 Comuni soci della Coinger srl devono applicare una tariffa unificata.

Per sintetizzare la questione, a fronte della dichiarazione di Coinger secondo cui la bolletta sarà calcolata in base ai rifiuti prodotti, nei fatti questo criterio potrà incidere indicativamente solo per un 20% sulla nuova tariffa mentre l'80% sarà calcolato in base alle superfici delle abitazioni.

Il paese di Besnate resterà il più penalizzato perchè ha dati molto più aggiornati sui metriquadri esistenti  rispetto ad altri Comuni che hanno dati obsoleti (e su questi metriquadri la Coinger calcolerà i costi a debito dei vari enti).

Il Piano finanziario è stato comunque approvato dalla maggioranza dei Comuni pur con il voto contrario dell'Amministrazione besnatese (ed altri) che condividiamo.

Vi forniamo in fondo all'articolo la tabella  che è stata presentata, dalla quale si deducono incrementi notevoli delle tariffe (dedotta dal Piano Finanziario Coinger 2019 - approvato) .

Riportiamo alcune simulazioni prevedibili per il 2019 :
  • + 26% per una abitazione di 215 mq. occupata da 6 persone
  • + 31% per una abitazione di 160 mq. occupata da 3 persone
  • + 41% per una abitazione di 120 mq. occupata da una persona
  • Percentuali in incremento molto più alte si prevedono per bar (+52%), artigiani (+47%), industria (+48%) uffici (+82%), magazzini (+53%), negozi (+ 135%).



L'articolo de "LA PREALPINA" che trovate qui nella nostra Rassegna Stampa riassume la discussione emersa durante l'Assemblea pubblica.
 



Considerazione politica ?
Per i besnatesi il risultato pare essere il contrario del senso della tariffa a consumo ed estremamente penalizzante, più la casa è grande più si paga anche se i metriquadri non producono rifiuti! Confidiamo pertanto che ci possa essere un ripensamento su quanto già approvato.

E dire che il nostro paese ha già dato (regalato) molto alla Società: 8.000 metriquadri di boschi "svenduti" per farci un centro rifiuti di sua esclusiva proprietà  ed una rotonda da 300.000 Euro interamente pagata dai besnatesi  (si poteva dare in comodato d'uso o affittare l'area o la struttura, o no? in modo che il Comune potesse esercitare nel lungo periodo un controllo e riservarsi diritti a garanzia dei besnatesi; ma così non è stato, le nostre proposte cadderro nel vuoto).

Il ritorno non è certo incoraggiante e questo è l'esito di scelte strategiche politiche imposte al paese e che non abbiamo mai condiviso.(è noto che la Coinger srl è lottizzata dai partiti, oggi PD, ieri Lega)
L'alternativa, ovviamente tutta da valutare nel lungo periodo, sarebbe quella di passare ad altro provider alla scadenza del contratto di servizio e la vicinanza con Gallarate potrebbe agevolare.
Peccato che il centro rifiuti intercomunale voluto sul territorio sia una proprietà esclusiva Coinger srl di cui non ci si potrà mai disfare (legati per sempre!), nè il Comune di Besnate potrà avere voce in capitolo, come dimostra la vicenda in oggetto.
Una cosa è certa: al voto contrario il Sindaco dovrebbe far seguire azioni concrete a sostegno dei besnatesi, come ad esempo quella da noi indicata. Ma questo non accadrà, statene certi.