martedì 18 luglio 2017

8 ospiti ricollocati e da "La Prealpina" le riflessioni del Sindaco. La protesta? Non contro il Prefetto. Il cerchiobottismo.

Il  Sindaco ci fa sapere oggi, 18 luglio 2017, che "Ieri pomeriggio, come comunicato dal Prefetto la scorsa settimana, 8 ospiti richiedenti asilo a Besnate sono stati collocati in un'altra struttura più adeguata in altro Comune. Nelle prossime settimane, come comunicato dal Prefetto, ci saranno gli altri trasferimenti fino a ricondurre alle presenze che erano state comunicate il 27 giugno" e da "La Prealpina" precisa che la sua protesta non era indirizzata al Prefetto, ma contro il Sistema e ribadisce il proprio favore alla politica dell'accoglienza del suo partito.

Da Consigliere comunale a Sindaco,
avevamo capito, noi presenti in Assemblea, che il gesto dello sciopero era per protesta contro le Istituzioni che avevano mancato di parola, tant'è che anch'io l'avevo apprezzato.
D'altra parte la posizione Sua e della Giunta a favore della politica migratoria di "accogliamoli tutti" è palese, incurante delle implicazioni socio-economiche-politiche-religiose che comporta ed ha avuto concreto risultato nel nostro paese, come i fatti dimostrano.

Ne avevamo anche discusso nella seduta di consiglio di due anni fa, il 27 luglio 2015, deliberazione n. 27,  che ci vide su posizioni contrapposte, eppure come Lei sa la mia opposizione non è pregiudiziale o politica "a prescindere", tant'è che mi trovo spesso anche a sostenere le Deliberazioni da Lei portate in Consiglio, se condivido per valore e bene del paese.

Allora ebbi a concludere, testuale: "Non di certo noi, ma uno statista, deve rendersi conto di quanto un fenomeno incontrollato sul territorio cambia le regole, la vita, l’economia e il futuro del proprio Stato, e deve saper quindi trovare il giusto equilibrio tra le cose. La miglior soluzione è far sì che questi disperati restino nei propri territori. Ci sono forse 200 milioni di persone che premono sul Mediterraneo, e in un mare di persone l’Italia è un catino e non si può pensare che nel catino entri il mare, prima o poi fa saltare la nostra società. Poi umanamente fa dispiacere vedere queste scene e queste persone."

Oggi riscontro da "La Prealpina" che Lei sig. Sindaco è contro il Sistema (messo in piedi e mantenuto dal Suo stesso partito), ma a favore dell'accoglienza e che il Suo gesto dello sciopero non era per rimarcare la mancata parola del Prefetto ma contro il sistema di collocazione dei richiedenti asilo.

Avevamo capito diversamente, però mi perdoni, mi sembra un bel cerchiobottismo. 

Consigliere comunale
Camillo Luini