giovedì 17 maggio 2018

Migranti. Dopo tanta prodiga accoglienza, la Cooperativa porta il Comune in Tribunale.

I nostri precedenti articoli sull'argomento sono stati critici sulla politica migratoria attuata dal defunto governo PD  condivisa ed attuata dalla nostra Giunta e chi intendesse ripercorrere la vicenda può partire dal penultimo atto del gennaio 2018 (il link all'articolo sull'ordinanza del Sindaco) già di per sè paradossale, ma che oggi si tinge di tragicomico (ricordiamo il balletto di numeri, lo scaricabarile tra Prefettura, Comune, Cooperativa, sciopero della fame del Sindaco, riprese sui media locali e nazionali, ecc., ).

Eravamo rimasti all'Ordinanza del Sindaco che denunciava l'inagibilità dell'immobile, per sicurezza, igiene e salubrità,  30 giorni di tempo concessi alla Cooperativa conduttrice per la messa a norma, tassativa la limitazione per permanenza massima di 13 (dicasi  tredici) persone.

La Cooperativa ha invece impugnato l'Ordinanaza davanti al TAR che ne ha già sospeso gli effetti nel marzo scorso
e fissata l'udienza per la trattazione il 20 giugno 2018.

Il Comune si visto costretto a costituirsi in giudizio nel ricorso, ed infatti ha già nominato due avvocati per difendere il Comune e tutelarne interessi e ragioni;  parcelle e costi ovviamente a carico del bilancio comunale, cioè della comunità besnatese "accogliente", ed i costi dei legali come tutti sappiamo si misurano alla fine del processo e  normalmente nell'ordine delle  decine di migliaia di euro !

La vicenda già dalle sue origini apparve scombinata, in ordine al rispetto delle istituzioni, delle Leggi, dei regolamenti e oggi, in ordine alla gratitudine.

Consigliere comunale
Camillo Luini

La Delibera di costituzione in giudizio del Comune.